DIVERSIFICANDO IL DIVERTIMENTO – IL GIOCO DEL SONGO

Venerdì 20 settembre alle ore 18.00, non perdete il nuovo appuntamento con Il Mappamondo in Via delle Forze Armate 212, Milano. Durante l’incontro, aperto a grandi e piccini,  scopriremo insieme il gioco del “Songo”, un famosissimo passatempo della tribù Bantu.

Vi aspettiamo numerosi!

Diversificando il divertimento 20.09.19

UN ALTRO WEEK END INSIEME ALLA FESTA PATRONALE

Dopo il sostegno ricevuto la scorsa settimana… FATA vi aspetta per un altro week end da trascorrere insieme alla Festa Patronale di Cesano Boscone.

Ci vediamo domenica 22 settembre alle ore 16.00, presso la Casa della Musica in via Matteotti 9, con i laboratori La magia dell’accoglienza e Esserci nel mondo.

Non mancate!

LA MAGIA DELL’ACCOGLIENZa    ESSERCI NEL MONDO

39° FESTA PATRONALE DI CESANO BOSCONE

Anche quest’anno Fata parteciperà alla Festa Patronale di Cesano Boscone, che si terrà dal 13 al 22 settembre 2019.

Di seguito il programma dettagliato delle nostre attività.

Vi aspettiamo numerosi il 15 e il 22 settembre per divertirci tutti inisieme, grandi e piccini!

Patronale programma (1)

DONNE INSIEME – PRIMO INCONTRO DI SETTEMBRE

Con l’arrivo del mese di settembre Il Mappamondo vi aspetta venerdì 6, alle ore 18.00 in Via delle Forze Armate 212, Milano, per definire insieme i temi da affrontare durante i prossimi incontri del 2019.

L’evento, aperto a tutte le donne, sarà gestito da un mediatore culturale educatore.

Non mancate!

Donne insieme_6.09.19

diversificando il divertimento – Estate Insieme

Vi invitiamo al nuovo evento di “Diversificando il Divertimento”, organizzato da Il Mappamondo, venerdì 23 agosto alle ore 16.00 in Via delle Forze Armate 212, Milano.

Durante l’incontro si terrà un laboratorio di rappresentazione, aperto a tutti, sul tema dell’estate.

Vi aspettiamo numerosi!

Diversificando il divertimento 23.08.19

Laboratorio sull’identità

Sabato 17 agosto, alle ore 16.00, siete tutti invitati al nuovo evento organizzato da Il Mappamondo.

Il tema dell’incontro sarà l’identità.

Vi aspettiamo numerosi presso la sede de Il Mappamondo in Via delle Forze Armate 212 – Milano.

sabato del villaggio 17.08.19

La fata e il vulcano

copertina libro 2

Il ventennale di FATA ha dato alla luce un altro traguardo significativo, la pubblicazione della fiaba “La fata e il vulcano” di Veronica Dossena.

Veronica comincia a lavorare presso FATA ONLUS prima come educatrice e, successivamente, come coordinatrice di Spazio Neutro, infine nel settore della raccolta fondi e della gestione e sviluppo. Da sempre in cerca di un linguaggio per capire i bambini e spiegare agli adulti la realtà di FATA e il lavoro educativo su cui si basa, ha pensato a questo piccolo racconto magico che dà voce alle storie di chi ogni giorno è accolto in FATA, bambini e ragazzi con tante paure, con tanti sogni, con grossi vulcani scuri alle spalle, ma da cui sono in grado di far nascere splendidi fiori.

“La fata e il vulcano” è un libro che parla ai più piccoli attraverso il magico personaggio di fata Datta che, con amore e pazienza, accoglie e aiuta tutti i piccoli animali della fiaba, ma che vuole rivolgersi anche agli adulti, per svelare loro un mondo sconosciuto e spesso difficile come quello di una comunità di minori, un luogo dove è possibile trasformare paure e difficoltà in rimedi e soluzioni.

 

È possibile acquistare il libro in formato digitale sul sito Internet www.Eriksonlive.it o in formato cartaceo scrivendo a live@erikson.it o contattando direttamente l’autrice a info@fataolus.org

 

Avvicinare i bambini alla lettura: errori da evitare

Avvicinare i bambini alla lettura errori da evitare

 

Abbiamo detto che spesso gli adulti tendono a commettere degli sbagli che, involontariamente, portano i bambini ad allontanarsi dal piacere della lettura. In particolare, quali sono gli errori più comuni?

 

  • Avere libri sbagliati, nonché inadatti all’età del giovane lettore o incapaci di soddisfare i loro interessi.
  • Avere pochi libri: la quantità di libri presenti in casa e in cameretta incoraggia a leggere.
  • Leggere solo ai bambini più piccoli: un errore comune è quello di smettere di condividere il momento della lettura con i bambini una volta che essi hanno imparato a leggere da soli.
  • Non lasciare che i bambini scelgano quali libri leggere.
  • Trasformare la lettura in una punizione. Non c’è nulla di meno efficace che usare la lettura come strumento per mettere il bambino in punizione. Al contrario, una buona idea potrebbe essere quella di rendere un libro una ricompensa.
  • Non leggere. Gli adulti, anche nella lettura, devono essere un esempio; se i bambini si abituano a vedere adulti che leggono regolarmente tenderanno ad imitarli.

LETTORI NON SI NASCE, SI DIVENTA!

Lettori non si nasce si diventa

Spesso si pensa che la lettura sia una passione innata ma in realtà, nella maggior parte dei casi, è un piacere che va coltivato poco alla volta fin da piccoli attraverso un incoraggiamento costante.

Tuttavia, non di rado, sono proprio gli adulti a commettere ingenuamente degli errori che portano i bambini ad allontanarsi dalla lettura. Ecco perché, per capire come e quando avvicinare i futuri lettori a quel magico strumento che è un libro, è molto utile avere bene a mente i 10 consigli del progetto Nati per leggere, promosso dall’Associazione Culturale Pediatri , l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino ONLUS.

 

  1. Riservare alla lettura un momento particolarmente tranquillo della giornata, ad esempio prima del sonnellino o della nanna: bastano pochi minuti ogni giorno.
  2. Scegliere un luogo confortevole dove sedersi ed eliminare le altre fonti di distrazione (televisione, radio, stereo…).
  3. Tenere in mano il libro in modo che il bambino possa vedere le pagine chiaramente.
  4. Prima di iniziare a leggere, mostrare la copertina e parlare brevemente del contenuto del libro (“Questa è la storia del leone fifone…”).
  5. Leggere con partecipazione, creando le voci dei personaggi e usando la mimica per raccontare la storia. L’ideale è variare più volte il ritmo di lettura (da lento a veloce e viceversa).
  6. Indicare al bambino le figure; quando sarà più grande, farle indicare a lui e lasciargli girare le pagine da solo.
  7. Dopo i due anni, fare al bambino delle domande durante la lettura (“Cosa pensi che succederà ora?”) e invitarlo a porne altre liberamente.
  8. Dai 3 anni, si può chiedere al bambino di raccontare la storia dopo averla letta.
  9. Lasciare sempre scegliere i libri da leggere al bambino, anche se chiede sempre gli stessi.
  10. Portarlo spesso in biblioteca, dove troverà un luogo accogliente e una vasta scelta di libri.
Associazione FA.T.A. Onlus con riconoscimento giuridico dalla Regione Lombardia
Sede legale - piazza San Giovanni Battista, 2 20090 Cesano Boscone (MI) - PI 05914770960 / CF 97241300157